Si solito quando torni a casa dai tuoi
e frughi tra le tue vecchie cose, trovi solo un paio di giornali
porno, olio per massaggi, e un po' d'erba rimasta da quando sei
tornato l'ultima volta. Ma ogni tanto trovi qualcosa di strano in
soffitta, e allora lo freghi e te lo porti al lavoro per
scannerizzarlo e condividerlo su internet. Qualcosa di strano come
una carta che si chiama la Mappa dei Secoli.
È stata creata da Finis Jennings
Dake, ed è una specie di guida di istruzioni per la Bibbia, di
simil-pergamena, che non ha assolutamente senso. Per esempio il Fiume
della Morte all'inizio è una specie di fiume azzurro e limpido di
rinascita, e poi finisce a vagare in fondo alla pagina e si trasforma
in piccole pozzette che traboccano di stregoneria, fornicazione,
ubriachezza, e violenza, e alla fine rimane un rivolo di sangue rosso
che scorre verso l'Ade. Ore ed ore di studio delle sacre scritture
andate in fumo, e neanche l'ombra di una chiara idea di tutta la
faccenda.
Questa mappa cerca di spiegare come
siamo finiti tutti su questo modo, e la spiegazione è la seguente:
Cerbero che si sviluppa da una pozzanghera, svariati arcobaleni (che
sorpresa—ma Dio non odiava mica gli omosessuali?), lampioni che
affondano in un mare di vetro, angeli migratori, cannoni che sparano
cicogne, un ippopotamo con le ali ed una parrucca afro, e animali
vari seduti sulla cima di una montagna che aspettano che succeda
qualcosa. E, in caso te lo stessi chiedendo, i nativi americani sono
veramente la fonte di ogni male—lo vedi come la linea di Caino
finisce dritta dritta dentro ad una tenda teepee? Azz.
Questa è chiaramente l'opera di un
genio. Tra il 1920 e il 1930, Dake era un ministro ed evangelista
della chiesa americana pentecostale. È noto soprattutto per un
lavoro in particolare, The Dake Annotated Study Bible. Pochi
anni dopo è diventato famoso per avere preferenze particolarmente
sviluppate per le ragazzine di sedici anni, quando ha illegalmente
portato la giovane Emma Barelli oltre la frontiera di stato del
Wisconsin: aveva l'abitudine di registrarsi negli alberghi di tutto
il paese con il pio pseudonimo di “Christian Anderson e consorte.”
Alla
fine Dake è stato preso. Si è dichiarato colpevole, ha passato sei
mesi in un riformatorio per adulti, è uscito, si è è liberato di
tutti i titoli, è morto di Parkinson's nel 1987, e molto probabilmente non è scampato al sanguinolento fiume porpora che potete ammirare qui
sopra.
ELLIS JONES
c'aveva il ciclo sto tipo
Scritto da: ambrone | 26/11/09 a 16:56
Mah, un Lewis Carroll con ben poco successo
Scritto da: frigo | 27/11/09 a 08:51
Wooooowww
Scritto da: igor | 30/11/09 a 13:52
Non so perché ma mi ricorda i Goonies
Scritto da: Josh Brolin | 30/11/09 a 16:58