Siamo lieti di presentarvi Nick
Paladino, un americano ossessionato da Jimi Hendrix che si è
scavato tutto da solo un seminterrato con l'obiettivo di dare vita
all'Electric Lady Land, un museo in cui tutto tranne Nick è
fosforescente—anche se non ne siamo sicuri perché non l'abbiamo visto mai visto nudo. Mieke
Lindeman è andata a dare un'occhiata al museo per un'ulteriore
ispezione. Ecco quello che ha scoperto.
Al fine di non danneggiare questo
pregiatissimo pezzo d'arte che è il museo, abbiamo dovuto
indossare queste pantofole da puffo in poliuretano.
"Nick e il suo Mondo". Non è per niente
hippie e le droghe non gli piacciono affatto, ma adora Jimi Hendrix.
Electric Lady Land è tutta una
questione di “arte interattiva”: il suo scopo è far diventare il visitatore parte integrante dell'opera d'arte. Quindi bisogna schiacciare alcuni bottoni per
diverse volte e in tal modo si cambiano le luci o si avvia un'altra
musica di sottofondo. Questa fondamentale parte dell'esperienza
artistica è intitolata “The magic land of lights, sounds and
dimensions,” o anche “The Sister Mary Bernadeth Grotto.”
Questo era un set di effetti molto
carini, e poi Nick ci ha raccontato un sacco di cose, e per farlo ha usato tanto i movimenti fisici quanto le parole. Qui ci sta
dicendo / gesticolando di scattare una bella foto.
Ecco a voi, la polvere magica. Oppure
solo polvere UV in piccoli contenitori.
E—rullo di tamburi—boccette di
vernice lucida ultravioletta. È il segreto di questo posto.
Ovviamente ci ha mostrato quanti strambi
animali sono naturalmente luminescenti se illuminati da luce nera.
L'evoluzione ha fatto passi da gigante!
Questa è la mano di Nick dopo aver
strofinato le dita su un pezzo di Fluorite. Ci voleva mostrare che il fluoruro è “tutto naturale, proviene dalle pietre”.
Quindi non è pericoloso, no? Niente di quello che esiste in natura è
pericoloso.
Anche l'ufficio di Nick è tutto
ricoperto da arte fluorescente. L'unica immagine in bianco e nero qui
presente è una veccia foto di Nick insieme alla sua anima
gemella / musa Michele Delage.
Sì, siamo importanti quanto Jimi
Hendrix!
MIEKE LINDEMAN
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