Questo è un racconto di Aidan Moffat, l'adorabile ex frontman degli scozzesi Arab Strap. Fra poco uscirà il suo nuovo album, che sarà pieno di pezzi spoken-word, in cui vi bisbiglia storie d'amore, a volte divertenti ma per lo più sporcaccione, con musichette volubili in sottofondo. Se ascolterete le sue canzoni in metropolitana arrossirete e abbasserete il volume per essere sicuri che nessuno dei vostri vicini lo senta dire “tets” e “fanny” attraverso le cuffie. Perché tutte le cose dette con l'accento scozzese sembrano diecimila volte più sconce?
Lo sai cosa succede il sabato sera, no, lo avete visto da soli. Robe da pazzi, cazzo, sta gente è fuori, offre qualsiasi cosa per un passaggio. 50 euro, 100 euro, una volta mi sono beccato 400 euro per portare alcune signorine tutte in tiro attraverso Edimburgo fino al centro città. Ti offrono le loro birre e le loro patatine al curry, ma se poi dici che non puoi dare una mano, ti prendono a calci la macchina! Nessun cazzo di rispetto per noi tassisti, questi stronzi, nessun cazzo di rispetto. L'ultimo babbo mi ha dato un calcio sulla portiera, io ho continuato a guidare e ho lasciato che lo stronzo pensasse di averla passata liscia, ma ad un certo punto ho fatto retromarcia, tenendo d'occhio quel bastardo, e ho chiamato la centrale per dirgli che nessuno lo tirasse su. Quando ho visto il ragazzo che si sbracciava, mentre ancora cercava di bloccare un taxi, mi sono di nuovo diretto verso di lui, ma il figlio di troia era ancora talmente incazzato, che non mi ha manco riconosciuto, così appena ha aperto la portiera per entrare, gli sono passato sui piedi con la macchina. Testa di cazzo. Mi sono assicurato che non ci fosse nessuno in giro, capisci, dato che non l'aveva visto nessuno, lui non ci poteva fare un cazzo di niente.
Un'altra volta c'era sto ragazzo qui, che si sentiva troppo intelligente, che mi dice che non paga, perchè io fatto la strada più lunga che c'era, bla bla bla. Un genio, eh? Io ho tenuto le portiere chiuse così che sto pirla non potesse salire e lui si è messo ad urlare come un dannato, ma io l'ho ignorato e ho guidato dritto dietro alla stazione degli autobus di Buchanan dove c'è la fermata dei taxi, e con qualche collega tassista le abbiamo date di santa ragione a quel frocio lì. Poi l'abbiamo mollato in Western Royal, davanti al pronto soccorso. Più che onesto, eh, se me lo chiedi.
Il punto è che questi cachetta qui pensano che fare il tassista sia una cazzata, capito no, una cazzata, ma in realtà è un lavoro serio. Dobbiamo prendere il diploma per tassisti, è na roba mica da poco, c'abbiamo undici mila destinazioni da memorizzare, e solo 45 minuti per rispondere a cento domande del cazzo per passare, teh, oppure siam fottuti. E ci fanno aspettare 6 settimane prima di sapere l'esito, ma prometto, eh, che vale la pena, ci sono lavori molto più di merda. Ovviamente non è che volessi fare questo nella vita, ma mi hanno licenziato dalla British Petroleum tempo fa. Non c'è tassista, dico uno, che non facesse qualcos'altro, prima, per guadagnarsi il pane.
Comunque, come ti stavo dicendo, era sabato sera. E durante il fine settimana lo sai come sono le tipe, no?, è sempre la stessa storia tutti i weekend—Oh, capo, non c'ho manco due lire, ma se ti va m'abbasso le mutande e ti faccio vedere le zinne. Cristo, c'è ben poco da abbassare, tanto è già tutto lì bello in vista!
Ma una sera, non ce l'ho fatta. Non so che cazzo m'è successo, sta tipa qui non era neanche lontanamente la topa più fica che mi fossi mai trovato in macchina. Era vicino a Ingram Street, quindi probabilmente lei doveva essere stata in qualche locale giù in Queen Street, hai presente, no, io stavo per chiudere e tornare a casa, il mio turno era finito. Poi ho visto sta tipa qui che mi fa segno di fermarmi. Aveva una gonna minuscola e gli stivali da troia e aveva gli orecchini giganti che le pendevano dalle orecchie e sembrava che mi stesse venendo in contro, con il trucco un po' sbavato. Ho pensato che mi spiaceva per lei, in più sembrava una tipa a posto, quindi mi son detto, vabè, dai, vediamo almeno dove deve andare. Quindi mi sono fermato e le ho chiesto, Bella, dov'è che vuoi andare?, e lei mi fa, West End, White Street, e allora io le ho detto che non potevo aiutarla, mi spiaceva, ma stavo andando proprio dalla parte opposta. Ma lei ha iniziato a pregarmi, offrendomi un sacco di puttanate, tipo il doppio del prezzo della corsa, il triplo, ma a me non interessava, volevo solo tornarmene a casa e dormire. Ma poi mi fa—Dai, te la faccio vedere, quando mi siedo dietro, dai. Ecco, quello è stato il momento in cui son crollato. Ho controllato che non ci fosse nessuno in giro, e le ho detto, Allora sai cosa, ti porto a casa solo se mi fai un piccolo favore. Noo, l'assicuro, non voglio farti niente, toccarti o robe così, eh, voglio solo guardarti mentre ti tocchi. Siediti dietro, le faccio, Io ti guardo nello specchietto, e ti porto fin su gratis se lo fai.
Lei non ha detto niente. Mi ha guardato mentre ci pensava, ma non deve averci pensato particolarmente a lungo perché due secondi dopo ha aperto la porta e si è seduta. Appena ha sentito che chiudevo da dentro le portiere, si è levata la minigonna, e si è tirata giù le mutande, ma velocemente, non lentamente come nei film. Non se le è tolte , le ha solo abbassate, così per tutto il viaggio le aveva arrotolate alle caviglie. Ovviamente ho preso la strada lunga! Le avevo detto che la portavo a casa, mica che la portavo a casa subito! Lei non mi cagava di striscio, guardava fuori dal finestrino, osservando tutti i coglioni che erano in strada, e poi ha iniziato a toccarsi. Ha iniziato ad accarezzarsi le cosce all'interno, dal lato opposto della fica, che era davvero pelosa, non era come me l'aspettavo. Ho pensato che avrebbe dovuto depilarsi, no—mo le tipe lo fanno spesso, l'ho letto in un articolo in un giornale. Comunque poi ha iniziato a ravanarsi la fica, mettendosi le dita dentro e sgrillettandosi, e dopo poco si faceva scivolare tutte le dita dentro e fuori e dato che era strabagnata erano tutte umide e inzuppate. Minchia, ci stava dando dentro di brutto! Non ci potevo credere ma ero all'inizio di Byres Road e avevo sto pacco gigante che stava per esplodermi nei pantaloni! Allora ho proseguito per Dumbarton Road e sono salito su in Hyndland Street, poi ho girato in White Street perché lei era arrivata. Non mi ha detto manco niente, si è solo tirata su le mutande ed è andata via, senza dirmi ciao o niente di simile.
Oh, non potevo farci niente, dovevo risolvere la questione in qualche modo. Era veramente tardi e non c'era un cazzo di anima viva in giro, e in ogni caso la roba non sarebbe durata a lungo. Te lo giuro! Quindi me lo sono tirato fuori e ho iniziato a farmi una pippa, stavo lì con gli occhi chiusi, e pensavo a lei sul sedile posteriore con tutte le dita bagnate, con le mutandine stropicciate sui suoi stivaloni da maiala, mentre guarda fuori con tutto quello struscio di pirla che manco si immaginavano che cosa stesse facendo lei lì dietro, solo che non appena svuoto il carico sento TOC TOC sul finestrino.
Fottutissimi poliziotti. Ragazzi in divisa. E viene fuori che erano stati tutto il tempo dall'altra parte della strada perché c'erano state delle lamentele per il casino, tipo per una festa o qualcosa del genere. Non ho mai visto la loro macchina perché avevano parcheggiato dietro l'angolo. Così quando sono arrivati per accertare la cosa della festa, mi hanno circondato mentre io ero lì col cazzo in mano. Non avevo manco sentito lo sbattere delle portiere, quindi cerca di immaginarmi mentre sono lì col batacchio gocciolante che pende fuori dai pantaloni, mentre mi sono appena sborrato sul volante e sulle mani, con un caramba che mi punta la torcia in faccia. Così ho pensato, cerco di risolvere la situazione facendo il simpatico, no, così gli faccio con un gran sorriso, Posso aiutarla, agente?
Il coglione non l'ha trovato altrettanto divertente.
Sì, atti osceni in luogo pubblico, ma questa non è stata la cosa peggiore—quella troia aveva segnato il numero del mio taxi e aveva chiamato la polizia per denunciare le cose che le avevo chiesto di fare sul sedile posteriore. Comportamento inappropriato, così lo chiama il mio capo. Chiaramente la vacca non aveva detto anche che l'avevo accompagnata a casa, no? Non aveva mica raccontato quanto cazzo ci aveva dato dentro, con la brogna fradicia e tutto il resto, no? Brutta baldracca di merda, al momento mi sembrava parecchio su di giri, teloggiuro. Nel senso, non è come se io fossi uno stupratore del cazzo, no? Porco zio porco.
Il mio avvocato ha previsto che perderò la mia licenza per sempre, e magari mi toccherà anche fare il Servizio Civile, ma non finirò in prigione, se tutto va bene. Ma quello che mi preoccupa sul serio è cosa accadrà se finisco sul registro dei reati sessuali. Sarei doppiamente fottuto. Quando finisci su quel registro, succede il peggio—non potrò più vivere da nessuna parte, non potrò andare da nessuna parte senza che la gente non cerchi di lapidarmi o linciarmi in qualche modo. Non importa quello che hai fatto, sti stronzi non faranno domande. Per loro sarò un pervertito, e rimarrò un pervertito. Con affetto, Michael Fottutissimo Jackson. Mi stavo solo facendo una sega, cristo di un dio!
In ogni caso, amico, lasciami pure qui. Sì, qui va bene. Augurami buona fortuna. Ne ho bisogno, cazzo!
Ecco tieni qui, tieni il resto.
Ciao. Grazie.
AIDAN MOFFAT
Traduzione di Clara Miranda-Scherffig
sarà che sono piuttosto fatto di antibiotici, antinfiammatori e un pochetto d'alcol... ma sto per sboccare come un indigo child...
ad ogni modo... bello il pezzo... complimenti...
P.S.: ho sboccato, ma vi assicuro che non è colpa vostra
Scritto da: Martin | 08/07/09 a 09:03
Sentite, io sono una grande masturbatirce, mi masturbo da mattina a sera, sono davvero una super segaiolona e ho un mio sito, morosita.it; uso cozze larghe, arancini duri, melanzane a punta, cipolle affusolate, bottiglioni larghi di massonissimo assenzio e piu' prevedibili classici maniconi di scopa se son davvero caliente; detto tutto questo, una leccata alla pussy, notoriamente puzzolentina, della ( so' per certo) super lesbica Marina Berlusconi ( lesbica neonazista, massonsatanista e filocamorrista come me, tra l'altro), anche solo per duecento euro, gliela darei; non penso che posso parlargliene tranquillamente chiamandola in Mafi..ninvest, sorry, i meant Fininvest ( visto, tra l'altro, l'inchiesta sui fondi neri, non solo politicamente parlando, filomafiosi e putridi di Mediatrade che la riguarda), avete un’idea di come altro potrei fare? so’ che sicurissimamente, Marina Berlusconi e’ una depravatissima lesbica ( cosi' come il suo Maurizio Vanadia e' un super ricchione da sempre; coppia gay, a tutti gli effetti, come piace a noi massoni de stra verdad; i loro figli? provette luganesi; i veri padri son segaioli come me, ma svizzeri) e paga puttane fasciste tipo Deborah Perazzoli ( Facebook), o la troiona dei Lions clubs di Bergamo " potaaaaa" alta, Anna Losapio ( Facebook) o la pornostar luciferinissima specializzata in anal sex, Simona Premoli Mejia ( Facebook), per farsela leccare, quindi…let me know, pls; vostra segaiolona compulsiva, vostra masturbatrice perversissima e sempre arrapata www.morosita.it
Saluti, infine, al nuovo presidente dell'associazione di cui son fiera parte " omosessuali satanisti italiani", il ricchione infernalissimo Federico Trabucco di Monte Paschi, noto a tutti come Satanella, ciao muchachitas mia
Scritto da: Masturbatrice compulsivissima morositapuntoit | 15/09/09 a 20:57