All'inizio è stato molto difficile. Passare il giorno al telefono ad ascoltare persone distrutte dal dolore è mostruoso. Ma mi ci sono abituato presto: il trucco è ignorare quelle cose chiamate "emozioni", "umanità" e "decenza". I turni non sono tutti uguali. A volte mi capita di non fare niente per un giorno intero, perché non è morto nessuno, ma altre sono così occupato da non riuscire a fare neanche la pausa pranzo. Come qualsiasi altro dipartimento editoriale, ho delle scadenze. Siccome siamo soltanto in due, io e il mio collega, non abbiamo mai tempo per chiacchiere di cortesia con i clienti: spesso li dobbiamo interrompere per dirgli, "Mmh, OK, in tutto fanno 860$". I necrologi sono costosissimi. E forse non lo dovrei dire, ma prendiamo delle commissioni su ogni annuncio. Motivo per cui io e i miei colleghi ci siamo trasformati in avidi mostri senza cuore. Se capitano nottate tranquille, arriviamo a sperare che della gente muoia. Non giovani però, solo vecchi. Facciamo dagli 80 in su.
A volte capita che qualcuno chiami e ci faccia scrivere un necrologio per se stesso. Quindi persone ancora vive, e questo rende la situazione imbarazzante. Quando poi al telefono si rendono conto che stanno presagendo la propria morte, si sciolgono in lacrime e cominciano a lamentarsi di questa o quella malattia. Credo che a volte abbiano solo bisogno di una persona con cui parlare. Ma quella persona non posso essere io, così cerco il modo più veloce per riattaccare immediatamente. Altre volte, persone anziane chiamano per controllare quali dei loro amici sono morti. Che secondo me è una cosa ragionevole. I funerali se ci pensi costituiscono la vita sociale delle persone anziane.
Morti assurde (omicidi, incidenti pazzi, ecc) sono le notizie più interessanti, ma anche quelle che richiedono più attenzione. Bisogna usare bene le parole. Per qualche ragione, non si può scrivere roba come, "si è lanciato sui binari della metro" o "è stato decapitato". Diversamente da un normale articolo redazionale, un necrologio non può fare notizia sensazionale della morte di una persona.
Un'altra cosa a cui devo fare molta attenzione sono i refusi. Lavoro con dei computer preistorici. Sembra quasi un sistema MS DOS. Uno schermo nero con i caratteri verdi. Per spostare il cursore utilizzo la tastiera. E chiaramente, questo pezzo di merda informatico non possiede un sistema di correzione ortografica. E non importa quante volte rilegga un necrologio, comunque ci scappa sempre qualche errore. E se per caso una famiglia si rende conto di un errore all'interno del necrologio per cui hanno pagato, è un casino. Puoi offrire di pubblicarlo di nuovo l'indomani gratuitamente, ma non saranno mai, mai felici, perlomeno fino a che non ti avranno insultato e/o minacciato pesantemente. Una volta, un'agenzia di pompe funebri mi ha chiamato costringendomi a chiedere scusa alla famiglia per essermi dimenticato un cazzo di accento francese sul nome del loro caro estinto. Che cazzo! Se solo sapessero che mentre ascoltavo tutti i loro insulti pieni di rancore stavo giocando a Tetris (gioco a cui, tra l'altro, sono mooolto bravo).
MELC

Questa mi mancava. Wil
Scritto da: Wil Nonleggerlo | 01/11/08 a 16:08
Ciao,
certo che il tuo è proprio uno strambo mestiere, sei una sorta di angelo del trapasso telematico!!Da sempre avrei voluto conoscere chi si nasconde dietro quei necrologi pieni di nomi altisonanti e liste di amici condoglianti e nessuno che facesse un lavoro normale che so l'ambulante o il giornalaio, chi meglio di lui meriterebbe un necrologio nero su bianco dopo una vita da dita nere per presa quotidiano appena stampato? Ma la cosa che mi incuriosisce di più è come si trova un lavoro del genere? non ti nego che mi stuzzica l'idea, mi ricorda che da piccola dopo aver letto Hackelberry Finn e il suo finto funerale avrei voluto iscenarne uno per redigire il mio personale registro degli assenti e dei presenti, non so mi sarà rimasta la passione compilavita delle presenze da trapasso!!Buon tetrislavoro
Rina
Scritto da: rina | 06/11/08 a 15:57
Rina stai cercando di rimorchiare il beccamorto?
Scritto da: muffa | 08/11/08 a 01:32
No, perchè il mio commento dava questa civetta(tanto per rimanere in tema funereo) impressione?la verità è che ho una passione per i mestieri fuori dal comune..
Rina
Scritto da: rina | 08/11/08 a 14:55